Avete presente quella sensazione che si prova quando l’aereo inizia a correre velocemente finchè poi prende il volo? Un vuoto pervade lo stomaco e le dita diventano rigide attaccate al sedile, ma oltre alla paura c’è curiosità e aspettativa, e sono queste ultime che ti spingono a tenere la faccia spiaccicata al finestrino per vedere l’aereo che si alza e inizia a volare, e senza che te ne accorgi lo stomaco non è più vuoto e le dita si sono rilassate, rimane solo una cosa: un cielo meraviglioso.

Credo che nella vita di ognuno c’è un momento in cui senti una spinta che vuole portarti ad un altro livello, che vuole spingerti non a credere di più ma a credere oltre misura, non a fidarti di più ma a fidarti oltre misura, non ad amare di più ma ad amare oltre misura. Ed è in quel momento che chi ha conosciuto davvero Dio rimane attaccato e vola con Lui, e chi non lo è rimane a terra perchè si sente più sicuro. Questo è il momento di prendere una decisione: volare e vedere Dio all’opera o rimanere a terra e vedere solo l’opera di Dio.

OBIETTIVO DI PREGHIERA

“Le cose che occhio non ha visto e che orecchio non ha udito e che non sono salite in cuor d’uomo, sono quelle che Dio ha preparato per coloro che lo amano” 1 Corinzi 2.9

Oggi la parola d’ordine è: fidati di Dio.

Fidati di Dio, ma fallo davvero. Lascia a terra tutto quello che non ti fa volare e fatti guidare completamente da Dio. Questa è la condizione per cui non solo vedrai Dio fare tutte queste cose, ma Lo vedrai mentre le fa attraverso la Tua vita.

Veronica Atzori